elaborare il video

finalizzare

Una volta acquisito il materiale “grezzo”, occorre scegliere che destinazione dargli: oggi le principali scelte sono tra videoCD (VCD), superVideoCD, DVD e DivX.

Formati video
bassa qualità media qualità alta qualità
Video CD [MPEG1] DivX/Xvid [MPEG 4]

SuperVideo CD [MPEG 2]

DVD [MPEG 2]

Il pregio del formato DivX (MPEG4) è l'ottimo rapporto tra qualità e spazio occupato: in pratica un film intero può essere compresso in un solo CD, conservando una qualità accettabile.

Il limite è che un lettore di DivX (che ovviamente legge anche i DVD) costa qualcosa di più (un 20% circa) di un lettore di soli DVD. In modo del tutto analogo al maggior costo dei lettori di MP3, rispetto ai lettori di soli CD-audio.

Da notare che tutti i lettori di DVD leggono anche i VideoCD (un formato molto più povero, cioè con minore definizione dell'immagine maggiori "saltiquot; tra i fotogrammi, che tuttavia si può rivelare adatto per riversare in digitale molti films di produzione datata e registrati su VHS).

Indiscutibilmente il formato migliore, in termini di qualità e di interattività, è il DVD. Il che si paga, però, con tempi di elaborazione molto più lunghi, e con un prezzo molto maggiore del supporto e del masterizzatore.

A nostro avviso vale la pena masterizzare su DVD solo i films e i documenti di qualità (sia come valore del contenuto sia come qualità del formato originale: un film degli anni Trenta su DVD appare un po' uno spreco). Per il resto DivX è un'ottima soluzione.

"convertire" nel formato adatto alla destinazione

nell'incertezza...

Se si è ancora incerti sulla destinazione finale di un certo dato video è meglio optare per custodirlo in formato di buona qualità, MPEG2. Mentre è sempre possibile passare da una qualità superiore a una inferiore (comprimendo il file originario MPEG2 in MPEG1 o MPEG4), una volta persa la qualità non sarà più possibile riottenerla.

Certo, prima o poi bisogna decidersi, perché l'HD non ha una capacità infinita...

una volta scelto...

Diamo per scontato che il formato di partenza sia MPEG2. Le indicazioni che seguono sono assolutamente schematiche e senza alcuna pretesa di completezza.

formato procedura software da usare
DivX elaborare da .pvr a .avi (ad esempio con Talpa converter) buono il Talpa pvr-mpg converter
per ritocchi ulteriori ottimo per Windows VirtualDubMod (riconosce anche il formato .ac3), per Linux Avidemux
MPEG1 1) dividere video e audio
e 2) rimixare
FlaskMPEG o TmpgEnc
DVD il formato MPEG2 è già quello usato per creare i files .vob, ma spesso occorre comunque seguire la procedura di divisione e rimescolamento di audio e video il software i authoring in genere include questa fase

programmi per editare Divx/Xvid

in windows

FlaskMPEG: si propone di convertire da MPEG2 a qualsiasi formato. In realtà è incredibilmente lento, e se gli si chiede di elaborare un file multiplexato (audio e video uniti), sia .vob sia .mpg, il risultato può essere molto deludente (specie per la mancata sincronia tra audio e video).

VirtualDubMod: è l'evoluzione di VirtualDub; in più rispetto ad esso manipola meglio l'audio, accettando tra l'altro il formato .ac3, usato nei DVD. Ottime le funzioni di filtro, tanto video quanto audio, la possibilità di "tagliare" (crop) i bordi scuri in alto e in basso, e di ridimensionare l'immagine (resize).

-> qualche consiglio in più, per chi ha un PVR.

Entrambi questi programmi, di dimensioni molto contenute, sono freeware.

in Linux

Di pari livello a VirtualDub è Avidemux: anzi in più rispetto a VirtualDub può acquisire direttamente dai files .vob, oltre a trasformare da MPG2 in Xvid e altri formati compressi, spezzare, tagliare e copiare files video, aggiungere, togliere, sostituire i flussi audio, modificando a piacimento quest'ultimo; e come VirtualDub può programmare dei lavori ed eseguirli in un secondo tempo (job list).

Un limite di Avidemux potrebbe essere per qualcuno che scelglie di non fare uso del codec Divx, ma solo di Xvid, del resto in perfetta coerenza con l'impostazione OpenSource di Linux, che spinge a non usare software commerciale, quale apunto è (diventato) Divx.

Con Avidemux, come con VirtualDub si possono aggiungere più tracce audio: occorre settare il Formato (menu a sinistra, sotto Video e Audio) come Avi Dual Audio.

Si possono poi usare molti filtri, tra cui quelli per ridimensionare i pixel, tagliare i bordi neri e simili.

programmi per editare DVD

I primi tempi in cui familiarizzavo col video digitale ho creato diversi DVD, ma mi sono reso ben presto conto che non ne vale molto la pena: il formato compresso (Xvid o Divx) non presenta svantaggi significativi, rispetto al formato DVD:

per cui l'unico grosso limite rimane la non suddivisibilità di un video (ad esempio un film) in capitoli: ma anche questo limite può essere ovviato, ad esempio dividendo il video in più files, corrispondenti ai capitoli.

Se a tutto ciò si aggiunge che la differenza di prezzo tra lettori di DVD/Divx e lettori di soli DVD si è ormai pressoché azzerata, se ne può concludere che creare un DVD, oggi come oggi, non ha moltissimo senso...

Lasciamo tuttavia alcune osservazioni su programmi di authoring DVD, che risalgono ai tempi in cui provavamo a creare video in tale formato.