La suite open source di Sun sta costantemente migliorando. Qualche problema da risolvere resta, nella gestione degli stili, anche se passi avanti significativi sono stati fatti. Proponiamo di seguito qualche consiglio.
l'insieme del testo di una nota è invece uno stile di paragrafo ed è detto footnote;
Un problema, per chi viene da Ms Office è la assenza di margini laterali nella visualizzazione detta web layout: il testo arriva fino ai margini dello schermo; e non c'è apparentemente modo di cambiare questa bizzarra e assurda scelta.
La soluzione non è indicare dei margini della pagina, ma indicare dei margini (destro e sinistro) del paragrafo standard (tipicamente "default"); in questo modo potete impostare i margini che volete.
È una possibilità molto interessante. Mettiamo che uno abbia immagazzinato, nel database MySql (che io consiglio caldamente) una buona quantità di dati bibliografici e voglia inserirli (senza perciò doverli né digitare di nuovo, né andare a cercare in files sparsi qua e là sul mio disco fisso): con OpenWriter posso. Come? Devo seguire i seguenti steps:
Registered Database); anche questa è una operazione che potreste anche non dover ripetere, dipende dalle vostre esigenze;
Lo si può fare dal comando /tools/customize/keyboard
È ad esempio possibile con una semplice combinazione di tasti (a vostra scelta) trasformare una parola da minuscola a tutte maiuscole (uppercase) o maiuscola la sola iniziale (capitalize) , e fare marcia indietro sempre con la medesima combinazione
Come? con una macro, già in dotazione (capitalize), a cui potete assegnare una certa combinazione di tasti (io uso ctrl+m)
Per specificare quale dizionario personale usare per la correzione ortografica occorre usare /options/language settings.
Un limite èindubbiamente l'impossibilità di importare un dizionario personale creato da altri programmi (un file di testo piano, tipicamente custom.dic).
Se si ha un documento con molto testo, soprattutto se ci si lavora saltuariamente, può essere utile creare dei segnalibri e dei riferimenti incrociati per facilitarne la navigazione.
Creare un segnalibro è facile in OpenWriter quanto in Word: basta usare il comando inserisci \ segnalibro (insert \ bookmark).
Successivamente per andare a tale segnalibro si può:
Può essere utile, se si lavora su documenti lunghi, andare automaticamente al punto a cui si stava lavorando l'ultima volta.
Si può fare come segue:
fin_qui), che segna ogni volta il punto a cui vorremmo tornare la volta successiva che apriremo quel documento;
fin_qui, nel nostro esempio); attualmente non esiste altra procedura in OpenWriter che quella di agire
manualmentesul codice delle macro (menu: tools\macros\organize macros\openoffice.org basis macros)
sub autoexec
Dim oAnchor 'Bookmark anchor
Dim oCursor 'Cursor at the left most range.
Dim oMarks
oMarks = ThisComponent.getBookmarks()
oAnchor = oMarks.getByName("fin_qui").getAnchor()
oCursor = ThisComponent.getCurrentController().getViewCursor()
oCursor.gotoRange(oAnchor, False)
sub end
Posso ricorrere a una macro: ad esempio io ho delle macro per aggiungere velocemente mente
alla fine di un avverbio, o zione
alla fine di un sostantivo astratto.
OpenWriter lo può fare automaticamente: mette anche a disposizione diverse opzioni, peccato solo che in un indice non sia possibile usare le voci come iperlink.