Un sistema operativo è il software più importante, la chiave di volta del software del vostro computer. Da lui non solo dipende l'aspetto (l'interfaccia grafica) e la facilità nella gestione delle opzioni che il vostro hardware permette, ma anche la possibilità di far girare i programmi applicativi.
Storicamente si è creata, nel corso degli ultimi 15 anni, un quasi monopolio dei sistemi operativi Microsoft (Windows 3.1 prima, poi Windows 95, Windows 98, Windows XP e ora Vista). Tuttavia sono esistite varie alternative: Mac, Solaris, Linux, per non citare che le più importanti.
Pochi non hanno mai provato Windows: è quasi impossibile. E tuttavia non sarà un caso che in tutto il mondo cresca la voglia affrancarsi dal colosso monopolista: negli ultimi anni soprattutto Linux ha guadagnato importanti posizioni.
D'accordo, in molti casi, pensiamo a molti governi dell'America Latina, può esistere una motivazione anche politica, di affrancamento dall'America anglosassone e dal suo capitalismo “selvaggio”. A maggior ragione per molti in Occidente la scelta contro Microsoft si tinge di valenza politica antiamericana.
Vogliamo dire che questo non è il nostro caso: motivi squisitamente tecnici, e non politici, ci spingono a guardare con interesse a Linux, con una crescente insofferenza per le scelte (tecniche) di Microsoft.
Liberarsi da Microsoft? Non è facile, ma oggi come oggi, è una scelta possible senza salti nel buio, tenendo sul medesimo PC sia Windows (non si sa mai) sia Linux.
Che Linux sia la maggiore alternativa a Windows non lo inventiamo noi, lo dicono le statistiche. E se un numero crescente, e già grandissimo di utenti, ha fatto o sta facendo questa scelta una ragione ci sarà. E infatti c'è. Come spieghiamo nelle schede qui sotto linkate:
qualcosa di più tecnico: un confronto sulle diverse impostazioni.
Lo scrivevamo qualche tempo fa... e non è del tutto superato. Si veda questo breve scritto su il sistema operativo ideale (auspici purtroppo per ora irrealizzati).